Se salta la falsamaglia… un buco nel carter !

Te ne stai andando a casa felice sul tuo T7 perfettamente calibrato ? E all’improvviso senti uno “slang” metallico e la moto che va in folle e non prende le marce… ma che cavolo è successo?

E un tranquillo mercoledì sera e stai percorrendo la statale a 70 all’ora. Un autovelox ti fa chiudere il gas, per poi riaprirlo subito dopo. Un’apertura non violenta, semplice come tante… ed ecco che senti un rumore metallico e la moto non tira più. Dai due sgasate ma niente… come fosse in folle.

Mentre penso a cosa è successo spegni il motore e lasci la moto al suo abbrivio, anche perché sono in una semicurva… e voglio raggiungere uno spiazzo sicuro poco più in là.

Ed ecco cosa vedo:

La catena, la falsamaglia ha ceduto e la catena striscia per terra. Per fortuna non ha inchiodato la ruota e rotto raggi, mozzo o altro. Ma c’è un ma… gocce di olio rosso (Motul 7100) compaiono a terra copiose… stavolta qualcosa però si è rotto…

La mente corre veloce e penso all’alberino d’uscita del pignogne spaccato, o al suo cuscinetto… brividi…

Chiamo subito Luca Wonder Zironi di 2LMotors (Pianoro, BO) che arriva in un baleno con il suo furgone e mi rincuora. Carichiamo la moto (smontiamo cupolino e sfiliamo le forcelle) e andiamo in officina. Il tempo di smontare il carterino di plastica copri pignone e troviamo la spiegazione: la catena dopo la rottura nell’aggrovigliarsi ha spinto su una protuberanza di alluminio (mammella) del carter e l’ha staccato netto, portandosi via un pezzo del carter stesso della dimensione di una moneta. Una rottura netta, pulita.

Per fortuna !

A questo punto iniziano le operazioni di ripristino. Cambiare un carter costerebbe 2.000 euro oltre alle ore di manodopera… Decido quindi di far saldare tutto da un professionista. La moto va preparata: scaricato l’olio, pulito il pezzo, sgrassato tutto. Nessuna contaminazione durante la saldatura !

I rimasugli sul fondo sono carbonici combusti, probabili resti della frizione recentemente cambiata. Per fortuna la canalina di risucchio dell’olio dalla coppa pesca “alta” impedendo di fatto che questa roba vada in giro.

Ed ecco il pezzo pulito, vicino al suo foro. Pronto per la saldatura del professionista.

Staccata la batteria e la centralina, il lavoro viene fatto a Pianoro. Lavoro perfetto, due giri di cordone TIG.

Un colpo di vernice, ed eccola tornata più bella e forte di prima ! Ne approfitto per cambiare corona (PBR in acciaio), pignone (silenziato), e catena D.I.D VX3 colore oro.

Chilometraggio: km 21.200

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